Giovedì, 29 Marzo 2012 09:31

"Terzo Antispecismo": un dibattito

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"Terzo Antispecismo": un dibattito


Il 15 marzo 2012 Leonardo Caffo ha pubblicato su Minima & Moralia un articolo dal titolo "Il terzo antispecismo. Stato dell’arte e proposta teorica" in cui propone un cambio di rotta filosofico sostanziale nei confronti dell'antispesimo morale e politico. Assumendo una posizione metafisica realista, argomenta in favore dell'impossibilità di dare per certa la liberazione animale come concatenata, de facto, a quella umana e invita, inoltre, a riprendere coscienza dell'intuzione specista. L'articolo ha suscitato un lungo dibattito attualmente in corso, che qui riproponiamo nelle sue prime battute, e che ha caratterizzato anche parte dello speciale di RAI Scuola dedicato all'animalità.

L. Caffo “Il terzo antispecismo. Stato dell’arte e proposta teorica”, in Minima & Moralia – 15/04/2012

1 Dall’animal cognition agli animal studies

1.1. Ebbene si: la parola ‘antispecismo’ esiste. Dal 1975, anno della pubblicazione di Animal Liberation di Peter Singer, molte cose sono cambiate. Non troppe, sfortunatamente. Scopo di queste pagine è evidenziare principi e parametri di una trasformazione: quella degli studi di animal cognition in animal studies. Non è che non esistano più analisi legate alla cognizione animale, anzi: sono importanti, entro certi limiti non invasivi di cui diremo, ed è fondamentale che continuino a esistere. Tuttavia, in modo del tutto inedito, assistiamo a un cambio di rotta (concettuale, of course) che trova... Continua a leggere


M. Maurizi “Tre passi avanti e due indietro. Una riposta a Caffo” in Asinus Novus – 18/04/2012

Sono rimasto molto sorpreso, e negativamente, dall’articolo di Leonardo Caffo intitolato Il terzo antispecismo. Stato dell’arte e proposta teorica, pubblicato sul blog “minima et moralia”. Leggere Caffo è sempre una ventata di novità, si percepisce una ricerca – spesso quasi un’esigenza viscerale – di nuove strade e questo è un’ottima cosa, soprattutto in un ambiente, come quello “animalista”, dove c’è un po’ troppo la tendenza a fossilizzarsi su slogan ripetuti ad nauseam. Lo stile ironico dell’autore, poi, rende la lettura sempre piacevole, il che non guasta. Purtroppo in questo caso l’articolo, nonostante un promettente inizio, cede ad una vis polemica che manca clamorosamente il suo oggetto e rischia di confondere invece che di chiarire la posta in gioco degli attuali dibattiti interni all’antispecismo. Insomma, ciò che manca in questo intervento è proprio... Continua a leggere

In vista di un’etica lungimirante. Commentando due post su etica dell’ambiente e antispecismo -17/03/2012 

Due interessanti post, comparsi su due diversi blog ma – per combinazione – nello stesso giorno, il 15 marzo, offrono un ottimo spunto per riflettere, da due angolazioni differenti, ma a mio avviso complementari, sul rapporto fra etica, scelte (individuali e politiche) e ambiente, ovvero – detto in termini classici e stringati – sulla maniera di considerare e regolare la relazione fra “umanità” (specie umana, o homo sapiens, inteso come singolo e come collettività) e altre specie viventi (condensate simbolicamente nel classico termine: “natura”): annosa ma sempre (più) attuale questione... Continua a leggere 

Munus Umanus “Il New Realism sbarca ad Antispecismo City. Prove di colonizzazione”

L'articolo che Leonardo Caffo ( http://www.minimaetmoralia.it/?p=7009&cpage=1#comment-160482 ) ha pubblicato sul blog di Miminum Fax Minima et Moralia, pare stia già provocando irritazione in ambito antispecista, in particolare a molti pensatori il cui approccio, Caffo, dice prendere di mira.
Una prima risposta, arriva da Marco Maurizi: http://marcomaurizi.blogspot.it/2012/03/tre-passi-avanti-e-due-indietro-una.html, persona dotata di grande pazienza, oltre che al rigore critico che, come sempre, mostra di avere in abbondanza.
La sua risposta è assolutamente da leggere, perché è, appunto,un paziente cimento critico, che risponde all'articolo di Caffo punto su punto. 
Io ammetto di essere molto meno paziente, e premetto fin da subito che non mi cimenterò in una risposta puntuale.
Piuttosto cercherò di mostrare le falle che l'approccio, non chiaramente esplicitato, di Caffo, apre nel suo stesso discorso.
L'articolo comincia con una condivisibile critica dello specismo, inchiodato a una pre-comprensione... Continua a leggere

Coscienza etica e/o processi storico-politici. Ancora qualche commento sull’antispecismo - 22/03/2012

Mi càpita a volte – come credo càpiti a molti/e – scrivendo con curiosità intorno a un determinato argomento o tema, di sviluppare ulteriori riflessioni, di suscitare in me per primo ulteriori interrogativi.
 A maggior ragione, poi, se intorno a quel tema o argomento il dibattito “ferve”.
D'altra parte, questo blog - come suggerisce il suo nome - è soprattutto un work in progress. Non ci sono “verità definitive”, qui, né ragionamenti che portino a conclusioni “indiscutibili” e “inoppugnabili”. Qualche punto fermo qua e là c'è, ma il resto è da considerarsi un discorso aperto, in attesa di sviluppi e “migliorie”.
E così, rileggendo il mio post precedente, e “rimuginando” sulle riflessioni già fatte, anche grazie alla lettura di un contributo di Marco Maurizi, Tre passi avanti e due indietro. Una riposta a Caffo, che come suggerisce il titolo, sottopone a critica lo scritto di Caffo – da me analizzato e commentato (si veda In vista di un'etica lungimirante, in questo blog) – ho avvertito la necessità di aggiungere ancora qualche considerazione...Continua a leggere
 
In lotta contro “il male”? Etica, liberazione, antispecismo: una nota a margine 

Le considerazioni che seguono si collegano alle riflessioni fatte in due precedenti post: In vista di un'etica lungimirante, e Coscienza etica e/o processi storico-politici, dei quali costituiscono una nota a margine. (Ma valgono anche come annotazioni a sé stanti.)
La considerazione che segue spiega perché forse l'antispecismo come “assoluto” (o in forma “pura”) sia un obiettivo esigente e arduo da raggiungere – e perché tutto sommato lo “specismo moderato” [al quale pure accennava Leonardo Caffo ma – come si legge nel primo dei succitati post – in un senso diverso da quello da me qui espresso] possa essere invece un traguardo politicamente e socialmente (ma anche “tecnicamente”) a portata di mano...Continua a leggere 
 

M. Maurizi: Le parole e le cozze - 26/03/2012

Lo confesso: sono sempre stato allergico ai gruppi, ai collettivi, alle associazioni, ai partiti, ai movimenti. “Incontro sempre la pressione compulsiva a consegnarsi, a partecipare: è qualcosa cui ho resistito fin dalla mia prima giovinezza”, diceva Adorno e non posso che sottoscrivere. Anche laddove c’è la più ferma e coraggiosa decisione di lottare per la Verità, il meccanismo identitario dei gruppi distorce questo nobile sentimento e fa sì che spesso si tenda a difendere esclusivamente quella “verità” che sostiene i nostri sforzi. “Quanta verità può sopportare un uomo?”, scriveva Nietzsche e anche qui non posso non sottoscrivere. Si è disposti ad accettare solo la verità che ci identifica, che ci fortifica, che al limite ci motiva e ci spinge ad agire...Continua a leggere 

Leonardo Caffo: il terzo antispecismo entro lo speciale di RAI FILOSOFIA sull’animalità
 
Letto 2784 volte Ultima modifica il Giovedì, 29 Marzo 2012 10:01

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