Martedì, 21 Aprile 2015 11:26

Cari "Amici"... io non vi cancello - di Eva Melodia

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Facebook non è certo il mondo intero, ma uno spaccato del mondo, in qualche modo può mostrarlo... soprattutto se, come nel mio caso, lo si utilizza a fini di divulgazione politica, magari su diverse tematiche, aggregando quindi persone molto diverse tra loro.

Ci tengo a precisare che, a parte qualche parente o amico di primissimo pelo, non ho mai chiesto l'amicizia a nessuno. Sono consapevole di come il mio profilo risulti fortemente doloroso e lascio che a farsene carico sia chi decide di accettare (oppure no) le mie miriadi di documenti durissimi e le spigolose critiche morali che in nome della sola amicizia non avrebbero alcuna ragione di essere fatte.

I miei "amici" su facebook sono quasi tutti contatti arrivati fino a me considerandomi "amica" perché animalista, amica perché antispecista, amica perché movimentista, perché ecologista, perché buddista, etc.. una, più, o tutte queste cose messe insieme.

Leggendo dunque tra i miei tanti contatti, per la maggior parte sconosciuti, scopro talvolta altissimi momenti di umanità che taluni desiderano condividere, ma purtroppo anche molti picchi di bassezza ignobile e spudorata.

In particolare solo le perle razziste a sprecarsi, come anche le grasse risate sulla sofferenza altrui, soprattutto animale.

Tutto ciò ha il patetico filo conduttore di una cultura del dominio, e lo sappiamo (qualcuno lo sa): l'oppresso, cieco e “instupidito” non fa che opprimere a sua volta, per partecipare e riscattarsi in qualche modo...difendendo i propri piccoli privilegi e finendo con l'ostentare l'empatia di una zucchina.

Eppure, io non cancello nessuno. Neanche quando a leggervi provo immenso dolore e le mie speranze vacillano.

Non vi cancello cari razzisti, spessissimo animalisti, perché è tanto per voi quanto per il più efferato dei macellai (o mangiatore goliardico di persone altro-da-umane) che continuo a coltivare speranza: è per voi, in fondo, che mi affanno. Se è vero che esiste un problema, e l'oppressione dei deboli per me è il problema... ecco che voi ne fate parte tanto da essere, in fondo, con la vostra superbia e stupidità, la forza motrice di questa macchina delle ingiustizie.

Tanto quanto il piccolo ingranaggio umano che accompagna ridacchiando il maiale al macello, voi che senza un minimo di amor proprio o dignità, inneggiate contro Rom e negri siete l'ottusa rotella su cui continua a scorre il nastro trasportatore di ogni abbietta ineguaglianza sociale. Ignoranti per definizione (fate i nazionalisti, ma spesso non sapreste distinguere la nazionalità neanche leggendola sulla carta di identità), se non avete ancora tutti e due i piedi nella fossa c'è per voi speranza come per qualsiasi pellicciaro o cacciatore e per ciò, mai mi sognerei di escludervi dai potenziali redivivi al regno degli umani.

Per questo non cancello nessuno, né quelli che fotografano le grigliate, né quelli che esultano contando altri 700 migranti morti.

Penso a loro... e immagino che da dove forse vi osservano ora, riescono meglio di me a provare la pietà che di fatto meritate.

Non vi cancello perché purtroppo non basta cancellare un profilo, non basta neppure cancellare qualcuno dalla propria vita, per cancellare i danni che provoca pompando la propria ostinata ignoranza.

Resto qui invece, in attesa, sperando che un giorno sia dato anche a voi di fare due più due, perché così vorrebbe l'intelligenza datavi da madre natura e magari così, riuscirò nell'intento di aiutarvi a contare:

  • 1+1 = i bombardamenti nei paesi arabi e nord africani li fanno i paesi occidentali;
  • 2+2 = i bombardamenti e le guerre servono solo a trattenere il potere o a riportarlo, nelle mani dei pochi che  controllano energie e risorse, sfruttando sia il pianeta (anche il vostro) che gli individui (anche voi) come fossero risorse;
  • 3+3 = i migranti sono quasi sempre persone in fuga dalle oppressioni che i vostri pesantissimi culi hanno voluto finora ignorare. Per altro, sarebbe carino che imparaste la differenza tra le parole "migrante", "rifugiato", "clandestino"...non tanto perché faccia grande differenza morale, ma almeno per fornire il sospetto che siate capaci di comprendere un testo;
  • 4+4 = i soggetti che sfruttano ed opprimono il “baubau” (l'odiato da voi migrante) sono gli stessi che continuano a prendere a calci i vostri (sempre) pesantissimi culi, ma mi rendo conto che spesso non non vi accorgete di avere un culo talmente gonfio di calci da non sentire più i colpi;
  • 5+5 = i flussi migratori sono un (il) business gigantesco di cui la mafia moderna è diretta e prima promotrice. Magari pensate che le miriadi di venditori ambulanti che vediamo lungo tutta la costa a vendere Nike contraffatte, abbiano personalmente disegnato il logo sulle scarpe... resta il fatto che spesso siete proprio voi i puntuali acquirenti, disposti a tutto  per avere di che fare i fighi con gli amichetti, chiaramente sotto costo;
  • 6+6 = la mafia è dentro le istituzioni grazie a connivenza e servilismo della miriade di ignoranti che sfogano le proprie frustrazioni esprimendo odio verso capri espiatori, ovviamente senza comprendere minimamente i fenomeni che li circondano, figuriamoci concetti complessi come i fenomeni sociali e migratori..
Syria

Dunque, tornando a noi: no, non vi cancello. Aspetto il momento in cui con un po' di buon senso la smetterete di dare la colpa all’uomo nero come fanno i bambini piccoli e gli adulti gravemente disinformati ed inizierete a fare qualcosa di utile per risolvere giganteschi problemi che pesano tonnellate di sofferenza, iniziando  con lo smettere di foraggiare la mafia comprando Dolce e Gabbana in spiaggia. Magari la smetterete di dare potere al caporale di turno con la vostra omertà e di accettare contratti a tempo determinato di una settimana rinnovati per anni, di votare per chi ha trovato un lavoro da schiavo al vostro parente, di allungare la lingua per leccare il culo al potente di turno ogni volta che passa per la vostra strada, il quale guarda in po’ è quello che propone gli interventi militari “umanitari”.

Chissà. Se ciascuno cominciasse a fare la propria parte, forse i problemi si affronterebbero alla radice, senza queste iniezioni strappa lacrime ad ogni strage annunciata e correlati sfoghi razzisti.

Forse si riuscirebbe a dire basta all'industria bellica senza difenderla solo perché sono gli stessi che producono fucili da caccia, dolce passatempo per i rambo “civili” e un po' vili..

Forse si inizierebbe a dire no alle esportazioni coatte di democrazia, si lotterebbe per sistemi democratici garantisti di degna civiltà, si lotterebbe per il disarmo e per l'equità nei diritti in tutto il mondo così che magari l'algerino avrebbe meno fregola di abbandonare la propria vita per venire in Italia a fare lo schiavo e l'italiano non sentirebbe tutta 'sta urgenza di andare a cercare lavoro in un call-centre in India.

Forse si smetterebbe anche di ridere di fronte ad un agnello sgozzato sulla tavola o ad un bambino affogato in mare.

Resta il fatto che io non vi cancello, al contrario, vi aspetto.


Crediti Immagine: IHH Humanitarian Relief Fo

 
Letto 2312 volte Ultima modifica il Martedì, 21 Aprile 2015 11:59

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