Attualità - Notizie

Attualità - Notizie (84)

Riflessioni e spunti a partire dalle notizie di attualità di tutto il mondo

Riceviamo e pubblichiamo la seguente notizia, esprimendo la nostra solidarietà al Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia (VA) Incendiato il Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia (VA): morti una cerva e delle galline coi loro pulcini. Danni ingenti alla struttura. Per contribuire alla ricostruzione puoi effettuare un versamento a favore del Rifugio sul seguente conto corrente bancario: Banca Popolare di Sondrio Agenzia Luino IBAN IT04L0569650400000020700X42 Conto Corrente Postale: 3253375 Link all'articolo di VareseNews
Venerdì, 18 Maggio 2012 08:26

Bambini, topi e laboratori.

Segnaliamo l'articolo "Bambini come topi di laboratorio" che alleghiamo a fondo pagina. "Uomini e topi" ancora una volta, come in letteratura, accomunati dallo stesso destino: essere sottoposti - loro malgrado e a loro insaputa - alla violenza della sperimentazione. E' questo che vorremmo sottolineare, parafrasando non tanto il celebre romanzo di Steinbeck quanto piuttosto la struggente poesia di Robert Burns "To a mouse" da cui quest'ultimo trae ispirazione. Evidenziamone la comune, evitabile e pertanto ancora più esecrabile, fatalità: l'utilizzo di queste due specie come cavie, la loro incapacità di ribellarsi al dominio di chi non li considera degni, di chi in fondo disprezza o ignora che sono "vita". Uomini come topi sottoposti a torture fisiche e psicologiche; topi come uomini che accettano, subiscono, perché il dolore è più forte della spinta a reagire, perché la rassegnazione arriva prima, li porta a smettere di lottare; Nella sua "ode" il poeta scozzese del 1700, con rara delicatezza, chiede perdono a un topo, (cui ha inavvertitamente distrutto la tana rivoltando una zolla di terra) per l'atteggiamento persecutorio e crudele degli uomini verso la sua progenie, per il "dominio" che una specie - che ingiustamente si ritiene superiore - esercita su un'altra.In realtà la situazione è ancora più complessa e l'essere umano deve chiedere scusa anche a se stesso, per le nefandezze che compie ogni giorno quasi volesse accelerare la propria autoestinzione. «Ma topolino, non sei il solo, / A comprovar che la previdenza può esser vana: / I migliori piani dei topi e…
Commento all'iniziativa pre-elettorale degli anarchici di Carrara. Il potere logora chi non ce l'ha. E logora anche i cani.Attenzione! Comunicazione urgente!Ultime news ci informano circa caratteristiche tipiche dei cani che a poche anime ingenue erano sfuggite: incompetenza, malvagità, avidità, totale disinteresse per il bene comune e via di questo passo, lungo una lista che può (e di fatto lo fa) ampliarsi a perdita d’occhio.Almeno questo è quanto si evince, senza nemmeno la richiesta di un eccessivo sforzo cerebrale, dallo slogan approntato dagli anarchici di Carrara nella loro (opinabilmente spiritosa) iniziativa: “Per essere governati a cane, senza mezze misure”, slogan di accompagnamento della campagna di contestazione, così la chiamano loro, a carico della nostra classe politica.L’obiettivo è senz’altro lampante, di per sé condivisibile: la critica del reale, ed in questo specifico caso, di un particolare tipo di modus operandi, lo stesso che rende l’attività di buona parte dei politici proprio così come la conosciamo. La critica però è anche e soprattutto una prassi che diviene strumento, e che quando non trae origine da un’analisi dettagliata e consapevole dell’esistente, finisce con l’incorrere nel rischio di oliare quella stessa macchina che vorrebbe se non smontare, quantomeno privare di qualche pezzo, danneggiandola.La questione è sempre la solita e lascia perplessi poiché da un certo tipo di ambiente, l’incorrere nella “fallacia specista” è quantomeno inaspettato. Non fosse altro perché si manifesta in azioni che non fanno altro che perdere una buona occasione per compiere un passo ulteriore ed efficace verso una concreta messa in dubbio…
I SIGNORI DELLA GUERRA di Annalisa Zabonati In questi giorni carichi di entusiasmo ed emozioni per la liberazione di alcuni cani dal lager di Green Hill a Montichiari (BS) molti/e attivisti/e si stanno interrogando sulle azioni di lotta e sulle logiche politiche più ampie di rifiuto delle ideologie del dominio che vedono rivoli di uno stesso fenomeno carsico specismo, sessismo, classismo, naturismo, adultismo, razzismo, etnocentrismo, e ogni forma di sfruttamento e discriminazione. La guerra è una manifestazione di questa violenza diffusa che accampa diritti e doveri di ogni buon cittadino nell'accettazione della difesa del suolo patrio. Questa difesa ha almeno tre aspetti nell'attualità italiana: il potere economico-finanziario-bancario, la propaganda guerrafondaia spacciata per intervento umanitario e lo sfruttamento degli altro-da-umani per la sperimentazione militare, il loro uso in campo bellico, l'indifferenza della loro morte e la loro non-nominazione. Il potere, cioè il condizionamento unidirezionale, delle istituzioni economiche, finanziarie e bancarie nel sostegno ai governi, ai mercenari, ai “ribelli” che ricorrono alla forza della guerra per conquistare territori, popolazioni, risorse. Molte sono infatti le banche che non solo riciclano i soldi degli acquisti di armamenti, ma che investono proprio in queste attività, magari confidando nella ingenua credenza che addirittura offrono posti di lavoro (la solita vecchia fandonia che contrappone la classe lavoratrice, sempre bistrattata, ai movimenti radicali e antagonisti, che criticano appunto l'accettazione di uno status quo sulla base di miseri privilegi, che ingrassano le solite caste). Per avere informazioni puntuali con dossier e aggiornamenti sulle “banche armate” visitare http://www.banchearmate.it/home.htm. La propaganda…
Mercoledì, 02 Maggio 2012 13:14

Solidarietà senza SE e senza MA

Riceviamo e pubblichiamo i seguenti attestati di solidarietà alle/gli arrestat* di Montichiari, aderendo completamente alla dichiarazione di solidarietà verso gli attivisti soggetti a repressione per le loro iniziative ispirate solo alla libertà e per tutte le vittime di questo inaccettabile sistema di dominio. DA: COMITATO ANTISPECISTA MILANOhttp://comitatoantispecistamilano.noblogs.org/post/2012/04/30/solidarieta-senza-se-e-senza-ma-agli-antivivisezionisti-arrestati/ Sabato 28 è avvenuta la liberazione di decine di cani dall'allevamento di beagle Green Hill. Alla fine del corteo alcuni attivisti hanno compiuto un'azione spontanea che li ha condotti fin dentro il lager in questione: sono stati sottratti a tortura e morte certa alcuni animali lì detenuti dalla nascita. Animali che, ridotti alla condizione di cavia, ora potranno vedersi maggiormente riconosciuto il loro interesse alla libertà e all'autodeterminazione. 12 persone sono state tratte in arresto e dopo una notte in questura sono state portate nel carcere di Verziano a Brescia. Da parte nostra esprimiamo la più viva solidarietà nei confronti dei fermati, una soliderietà senza 'se' e senza 'ma' che proviene da quello che è anche il nostro desiderio di liberazione degli animali che patiscono in molteplici campi di loro sfruttamento. Infatti per fini non solo scientifici, ma anche alimentari, vestiari e ludici, miliardi di animali di tutte le specie nel mondo soffrono a causa della considerazione di inferiorità che le società umane riservano loro. Una liberazione diretta di alcuni individui funge, in questo caso come sempre, da messaggio simbolico ed inequivocabile a rappresentanza della volontà di chi considera gli animali dei compagni oppressi che devono essere, senza eccezione alcuna, liberati. Una liberazione…
Martedì, 24 Aprile 2012 15:54

Solidarietà alle Pussy Riot!

Segnaliamo il seguente resoconto di un'iniziativa di solidarietà nei confronti del gruppo di attiviste femministe Pussy Riot, arrestate dal governo russo.Vai all'articoloVideo dell'iniziativa di RomaAntispecismo.net esprime solidarietà alle attiviste colpite dalla repressioneSegnaliamo inoltre il sito di sostegno alle Pussy Riot
Venerdì, 20 Aprile 2012 12:39

Progetto "Alle Radici"

Riceviamo e pubblichiamo------------------------------------------------- AlleRadici - Il progetto riparte Dopo quasi un anno di stand by, il progetto riparte. Gli ultimi mesi ci hanno visti completamente immersi nel percorrere nuove strade ricche di esperienze ed incontri. Il senso del proseguire con questo progetto sta soprattutto nel nostro desiderio di non lasciare che esperienze e pensieri rimangano confinati nelle nostre vite, ma che possano trovare spazio in una rivendicazione politica. Il progetto cercherà di essere attivo sopratutto fuori dai margini di internet, nello sperimentare percorsi di autoproduzione ed autosufficienza, cercando di costruire momenti di incontro e discussione, attivandosi sul territorio creando spunti ed occasioni di critica; tutto verrà poi riversato in questo spazio virtuale, appena ce ne sarà tempo e voglia. Crediamo nell’ urgenza di un cambiamento perchè devastazione e sofferenza sono sotto i nostri occhi ogni giorno in modo sempre piu’ violento; pensiamo sia fondamentale che ogni scelta sia proiettata verso un nuovo immaginabile, così come ogni momento di aggregazione e confronto rappresenti un occasione sulla quale occorre lavorare alla ricerca di dinamiche di gruppo sostenibili. Così liberazione animale, per noi significa porsi seriamente la questione di quale mondo possa realmente permettere la libertà degli animali non umani (ed anche umani) e chi lotta per la loro liberazione è importante che intraprenda riflessioni e pratiche volte a disegnare questa possibilità di mondo; aprire le gabbie è importante tanto quanto far si che fuori da quelle gabbie ci sia una reale possibilità di vita libera e selvaggia. Crediamo nella necessità di una…
Giovedì, 19 Aprile 2012 08:56

Radiopossum - trasmissione antispecista

Segnaliamo la nascita di Radiopossum, trasmissione antispecista su RadiOndaRossa. La diretta è tutti i lunedì dalle 22 alle 23 sugli 87.9 e in streaming dal sito www.ondarossa.info I podcast delle puntate possono essere scaricate sempre dal sito di radio onda rossa.
E’ il sorriso gentile. Una lauta compostezza che dai piedi stretti alle mani ben posate prende forma in un signore anziano, santità di santità cristiana, il verbo fattosi persona, la pietas dell’esempio nel mondo reale.Talvolta circondato il collo di un animaletto piccolo scuoiato vivo, gli squittii dell’innocenza che si dimena con un elettrodo nel sedere, il suo pianto testimoniato dalla pelle, dai peli bianchi. Altre volte la forchetta intinta nel sangue di un cucciolo, ben oliato, mozzata la testa, sventrato, spaccato in costole singole così che i denti per nulla buoni al dilaniare, possano ingollarsi quel corpicino e far dello stomaco una tomba.Ori intarsiati e pietre preziose che han veduto fiumi putrefatti dal sangue dei bambini, delle donne, degli uomini morti per la miseria delle guerre figlie dell’opulenza di pochi.E’ il Papa (AD 2012), nelle sue frequenti e feconde apparizioni.Alleghiamo puntuale documentazione per approfondimento:1. AGNELLINI al vino per la pasqua del 2012. Citazione dalla fonte: "Sono state preparate tre portate; un primo, lo «scrigno del duca», con dadetti di zucchine e peperoni, pancetta di suino nero calabrese, pomodori e funghi porcini della Sila piccola. Come secondo è stato servito l’agnellino di latte al vino Greco Bianco con un contorno di patate di Decollatura, un piatto particolarmente apprezzato dal Santo Padre che ha fatto i complimenti al cuoco".2. Sua Santità con abiti rifiniti di ERMELLINO mentre accarezza un agnellino immobilizzato.
Giovedì, 12 Aprile 2012 09:43

Antispecismo e veganesimo a Vicenza

No carne e derivati, a Vicenza è invasione “vegan” di Giulio Todescan.C’è chi è contrario allo sfruttamento degli animali, chi è disgustato dal sapore della carne e chi dalla fredda tecnica industriale che nei macelli uccide mucche, pecore e polli. C’è chi è contro un sistema economico e chi cerca un nuovo equilibrio spirituale. Tante motivazioni diverse, un unico risultato: per il veganesimo è un momento d’oro, e anche a Vicenza si moltiplicano le occasioni per una cena senza carne, ma anche senza latticini, uova e altri prodotti di derivazione animale.«Il fenomeno è in crescita, nelle persone sta maturando una consapevolezza che prima non c’era» dice Davide Turcato, 33 anni, da due e mezzo vegano. Davide fa parte della rete Vai, Vegani antispecisti informali, gruppo vegano attivo in Veneto e con sede a Marghera. Nel vicentino organizzano qualche cena – spesso nella sede dell’associazione Elemento di Disturbo in contra’ S. Caterina – e banchetti informativi nelle piazze. Sabato prossimo 14 aprile, a Bassano del Grappa, proietteranno il film-manifesto “Earthlings” (con musiche di Moby, dj e vegano celebre) al centro ricreativo di via Friuli 31.A voler essere maligni, si potrebbe dire che essere vegan, oggi, è anche un po’ di moda. «Per quanto mi riguarda è un discorso etico – spiega Davide Turcato – Io non posso tollerare che vengano sfruttati altri uomini e animali per far vivere me. Faccio una scelta non cruenta. Non solo non mangio animali, ma nemmeno i derivati come latte e uova, non uso prodotti per…
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