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''Occorre lavorare per ridurre il più possibile la sofferenza del mondo, anche se non potremo eliminarla del tutto.'' M. K. "Mahatma" Gandhi
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 | Libri Consigliati |  |
| Libri e Letture |
UN MONDO SBAGLIATO di Jim Mason. Edizioni Sonda [ACQUISTA] |
"Uno dopo l'altro, i fautori e i profeti della scienza e della tecnica trasformarono il credo baconiano e cartesiano in una ideologia del dominio aggressiva, invasiva e sistematica, cioè, per usare le parole di Leiss, in <>. Negli scritti dell'epoca si sosteneva che il progresso delle arti e delle scienze avrebbe instaurato il dominio dell'uomo sulla terra." pag. 60.
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Non siamo stati condannati, se non da noi stessi, a diventare quel che siamo. La sete di dominio non è inscritta nel nostro codice genetico. Quella di Mason è l’analisi delle radici storiche e culturali della credenza occidentale secondo cui Dio avrebbe conferito all’uomo il dominio assoluto sull’intero creato. La riduzione in schiavitù degli animali a fini bellici o per l’allevamento ha lacerato il senso di fratellanza che l’uomo ha da sempre provato nei confronti degli altri animali, permettendo così la nascita di una cultura alienata dalla natura. Si è così alterato profondamente il nostro rapporto con essa, con noi stessi e soprattutto quello con gli altri animali, di cui abbiamo bisogno «come compagni, come stimolatori di empatia e cura, come strumenti per alimentare e plasmare la nostra mente e come parenti che ci ricordino la nostra vicinanza al resto del mondo vivente». L’autore ci presenta il conto che tale isolazionismo ha comportato in termini di perdita di consapevolezza, capacità di rispettare la natura e volontà di controllare le nostre derive distruttive: è proprio il nostro modo di vedere e considerare gli animali che sta alla base dell’attuale crisi ambientale e della relazione tra questa e le altre forme di oppressione sociale: la guerra, la violenza sulle donne e la schiavitù intra-umana.
Jim Mason vive in Virginia, è avvocato e da sempre ha focalizzato la sua attenzione sulla relazione uomo/animali. Mason è diventato famoso grazie ad Animal Factories, un libro pubblicato nel 1980 e scritto in collaborazione con Peter Singer. Ha anche contribuito al volume collettaneo In difesa degli animali(Lucarini Editore, 1987) e, empre con Peter Singer, ha recentemente pubblicato The Way We Eat (Rodale Press 2006). Il suo articolo A Plague of Gypsy Moths è stato scelto per essere inserito nell'antologia Cases for Composition (Little, Brown, 1984). Suoi articoli sono apparsi, tra gli altri, su "The New York Times", "New Scientist", "Newsday", "Country Journal" e "Orion Nature Quarterly". La sua inchiesta sul commercio di animali esotici, pubblicata nel 1993 su "Audubon", è stata nominata per il National Magazine Award ed è stata inserita nell'antologia Preserving Wildlife: An International Perspective (Prometheus Books, 2000).
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CREATI DAGLI ANIMALI - IMPLICAZIONI MORALI DEL DARWINISMO di James Rachels. Edizioni di Comunità, Milano 1996 [ACQUISTA]
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In questo saggio appassionante l'autore, noto filosofo morale americano, offre una semplice ma profonda e fedele spiegazione della teoria evoluzionistica elaborata da Darwin, e delle inevitabili conseguenze sul piano etico che la sua accettazione come verità scientifica comporta. La prima parte del libro ripercorre in stile narrativo la vita e le scoperte rivoluzionarie del naturalista inglese, approfondendo la dimensione umana del personaggio e illustrando il nucleo concettuale del suo pensiero, per poi dimostrarne la coerenza e la sistematicità nel suo estendersi ben oltre i limiti dell'ambito strettamente biologico. In seguito Rachels analizza e discute le relazioni che intercorrono tra l'evoluzionismo e le tradizionali idee morali e religiose su cui è basata la civiltà occidentale, in particolare il dogma della dignità umana e il paradigma antropocentrico che definisce l'umanità in contrapposizione all'animalità. Infine il filosofo avanza una sua proposta di riforma dell'etica condivisa, attraverso cui armonizzare la nostra moralità con una visione del mondo autenticamente darwiniana, e riuscire a rispettare realmente il fondamentale principio di eguaglianza al di là delle differenze di specie.
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NOI ABBIAMO UN SOGNO di Annamaria Manzoni. Edizioni Bompiani, 2006 [ACQUISTA]
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Citazione:
"Un libro a favore degli animali, per stimolare un cambiamento di rotta nel comportamento di noi esseri umani, affinché non continuiamo a perpetuare i molti comportamenti crudeli che quotidianamente mettiamo in atto nei confronti delle altre specie."
26 aprile 2006 - Dott. Stefano Cagno
È stato recentemente pubblicato nella collana Tascabili Bompiani Noi abbiamo un sogno di Annamaria Manzoni. L'autrice è una psicolaga e psicoterapeuta che negli ultimi anni si è impegnata attivamente e pubblicamente a favore degli animali, per stimolare un cambiamento di rotta nel comportamento di noi esseri umani, affinché non continuiamo a perpetuare i molti comportamenti crudeli che quotidianamente mettiamo in atto nei confronti delle altre specie. E questo è proprio il sogno dell'autrice e mio personale, "un sogno di giustizia, di riscatto, di trasformazione epocale, che urge verso la sua necessaria realizzazione". Il titolo però si rifà anche al celebre I have a dream, ossia Io ho un sogno, che un giorno Martin Luther King pronunciò in un'America in cui i bianchi potevano disporre a loro piacimento dei neri. E anche nel caso nel razzismo, così come dello specismo, ossia della discriminazione degli esseri viventi in base alla specie di appartenenza, si tratta di giustizia. Sebbene Noi abbiamo un sogno è un libro formalmente ineccepibile, non risulta, come spesso succede, un vuoto esercizio accademico, ma il lettore può cogliere in ogni riga il coinvolgimento emotivo dell'autrice, forse potremmo dire la sua anima. Annamaria Manzoni si scaglia contro tutte le forme di violenza diffuse e spesso sistematiche contro gli animali: la vivisezione, gli allevamenti intensivi, la caccia, eccetera e lo fa in maniera convincente e documentata. Tuttavia ritengo che in particolare il capitolo Tra psicologia e animalismo, sia in grado di fornire un contributo veramente unico e di straordinaria importanza al movimento animalista e alla realizzazione delle nostre idee. In esso l'autrice ci spiega, da un punto di vista psicologico, come il genere umano sia riuscito a compiere tante nefandezze contro gli animali senza provare disgusto. Ci chiarisce quali meccanismi psicologici collettivi permettono che tutto ciò continui con buona pace delle coscienza della maggioranza degli esseri umani. Da psichiatra posso affermare che le argomentazioni di Annamaria Manzoni sono lucidissime e impossibili da smontare; comprenderle aiuterà tutti noi che ci battiamo per i nostri fratelli minori a farlo, in futuro, in maniera migliore e più efficace. |
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PRIMITIVO ATTUALE di John Zerzan. Nuovi Equilibri, 2004 [ACQUISTA]
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I modelli di consumo e di comportamento nella società capitalista sono sempre più erosi alle fondamenta dalla crisi ambientale e di valori in atto. John Zerzan, una delle voci più autorevoli nel nuovo ecologismo radicale americano, nei suoi libri analizza le fonti di tale crisi andando a ritroso nel tempo e scandagliando le primissime fasi di dominio dell'uomo sulla natura. Con una prosa asciutta, uno sguardo liberissimo che spazia dall'antropologia alla psicanalisi, Zerzan dipana i nodi fondamentali nell'evoluzione e dell'alienazione umana: agricoltura, numero, tempo, linguaggio, arte.
Dalla prefazione: "...Da una parte quindi un'età dell'oro che si è estesa lungo tutto il paleocene, con una umanità dotata delle nostre stesse capacità cognitive e priva di autorità e lavoro,con una relativa assenza di malattie e uno stile di vita egalitario; dall'altra un mondo spaccato da guerre, dove il pane lo si guadagna con la maledizione del sudore, con medici che curano le ferite del corpo e preti che invano cercano di risarcire quelle dello spirito. E a proposito di corpo e spirito: un fiorire di dualismi, a seguire il distacco tra l'uomo e la natura. Inizia la civiltà, finisce la comunità...
Da WikiPedia.it
John Zerzan (Salem, 1943) è un anarchico e filosofo statunitense.
È un anarchico propugnatore e filosofo del primitivismo. Ha scritto numerosi articoli e saggi di opposizione radicale ad ogni forma di civilizzazione, in particolare individuandone le basi da refutare nei concetti di agricoltura, linguaggio, pensiero simbolico ( numero e arte) e tempo. [1] Avversa l'oppressione intrinseca alla civilizzazione e propone la riconquista di una libertà primordiale ispirata ad un modello di vita preistorico basato su caccia e raccolta. I suoi libri più significativi sono: Elements of Refusal ( 1988), Future Primitive and Other Essays ( 1994), Against Civilization: A Reader ( 1998) e Running on Emptiness ( 2002).
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ZOOANTROPOLOGIA. STORIA, ETICA, PEDAGOGIA DELL'INTERAZIONE UOMO/ANIMALE di Claudio Tugnoli. Franco Angeli, 2003 [ACQUISTA]
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Le fiabe popolari a ogni latitudine rappresentano la trasformazione dell'uomo in animale come una punizione di qualche vizio ostinato. Dalle Metamorfosi di Apuleio al Pinocchio di Collodi trovarsi nel corpo di un animale è un'esperienza triste e persino terribile. La credenza nella metempsicosi in ogni epoca e civiltà ha inserito l'esistenza individuale in un ciclo di trasformazioni animali concepite e vissute come un castigo e insieme un cammino di riscatto. Ogni animale è così identificato con una qualità morale. La trasformazione in animale suscita orrore, ma presuppone al tempo stesso una familiarità e una comune natura tra tutti gli esseri viventi. L'uomo può estraniarsi nell'animale solo perché riconosce in quest'ultimo un altro se stesso . Lo stesso Aristotele assegna un'anima agli animali, anche se inferiore. La solidarietà un po' misteriosa che unisce tutti gli esseri viventi è percepita come un fatto sempre più evidente e la nozione di alterità si è allargata dalla famiglia al clan e all'intera umanità.
Ma non basta. Il passo successivo è l'obbligo di riconoscere la natura comune, il comune destino e il comune significato che lega l'uomo a ogni altra creatura della terra. L'etica animale va oltre il limite rappresentato dalle relazioni umane. La nuova etica accoglie il principio del rispetto della vita come tale e mette in discussione la visione antropocentrica per la quale l'uomo è l'essere più importante di ogni altra forma di vita. La nuova etica della responsabilità, che si fonda sul rispetto per la vita, restituisce al rapporto tra uomo e uomo tutta la sua profondità e intensità. La vera etica è universale in un senso non kantiano; essa esprime l'impegno a conservare e migliorare l'esistenza di ogni alterità concreta. "Tutto ciò che è etico, scrive Albert Schwcitzer deriva da un unico principio di moralità, cioè la conservazione e lo sviluppo della vita al massimo livello attraverso il perfezionamento spirituale e morale di noi stessi". |
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THE SEXUAL POLITICS OF MEAT di Carol J. Adams. Continuum, 1999 (Inglese) [ACQUISTA]
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The author compares myths about meat-eating with myths about manliness, and seeks to explore the literary, scientific, and social connections between meat-eating, male dominance, and war. Drawing on such sources as butchering texts, cookbooks, Victorian hygiene manuals, and Alice Walker, the author argues in favor of linking feminist and vegetarian theory.
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I DIRITTI DEGLI ANIMALI di Alessandro Arrigoni, Cosmopolis 2004 [ACQUISTA]
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“I diritti degli animali” rappresenta una ricognizione puntuale e approfondita del pensiero filosofico, non solo occidentale, che ha per oggetto la riflessione filosofica sull’animalismo. Con un linguaggio chiaro ed accessibile vengono posti a confronto i più significativi contributi della storia della filosofia in tema di diritti animali, da Pitagora a Kant, da Nietzche ai filosofi “militanti” come Peter Singer e Tom Regan. Si tratta di uno strumento indispensabile, per riflettere sul nostro rapporto con gli “altri animali” e per capire le radici del moderno pensiero animalista che non è frutto di buoni sentimenti ma di rigorosi ragionamenti sul significato di termini come “diritto”, “dovere” ed “etica”.
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DALLA PARTE DEGLI ANIMALI. Etologia della mente e del cuore di Bekoff Marc, Muzio Ed. 2003 [ACQUISTA]
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Un famoso etologo svela senza reticenze gli aspetti più sfuggenti della vita animale, come l'intelligenza, le emozioni, la capacità di soffrire. Legando i dati sperimentali agli aneddoti, Marc Bekoff sottolinea il punto di vista di molti animali diversi: dal proprio cane, compagno di vita e assistente sul campo, ai pinguini di Adelia, studiati in Antartide, ai coyote, di cui analizza l'affascinante comportamento sociale.
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UN'ETERNA TREBLINKA. Il massacro degli animali e l’Olocausto di Patterson Charles., Editori Riuniti 2003 [ACQUISTA]
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Il libro rappresenta un nuovo approccio al problema dell'etica dei diritti degli animali basato su un serrato e documentato confronto tra il nostro modo di trattare oggi gli animali e le sciagurate tecniche naziste approntate per l'olocausto. L'autore sviluppa la sua analisi trattando diversi temi: la ricostruzione storica delle tecniche di allevamento/macellazione in un continuo confronto con lo sviluppo dell'industria americana e dei prodromi tedeschi dell'olocausto; la storia dell'eugenetica, della craniologia e dei rapporti tedesco-americani prima della seconda guerra mondiale nello sviluppo di quelle discipline, la loro importanza per la genesi dell'olocausto e dello sfruttamento animale.
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GABBIE VUOTE. La sfida dei diritti animali - Tom Regan, Edizioni Sonda 2005 [ACQUISTA]
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Gli animali hanno dei diritti? Quali sono e in base a quali principi li uccidiamo e sfruttiamo? Gli animalisti sono «solo» dei terroristi come spesso vengono descritti dall’opinione pubblica? Con uno stile semplice ed elegante allo stesso tempo, il più importante portavoce filosofico del movimento per i diritti animali, demolisce l’immagine negativa che i media danno dei difensori dei diritti animali, smaschera la retorica disonesta del “trattamento umano” sostenuta da chi sfrutta gli animali nei più svariati contesti e spiega come la legislazione attualmente vigente sia disegnata al fine di favorire la crudeltà istituzionalizzata. Uno scioccante libro-denuncia degli abusi subiti dagli animali. Rappresenta un contributo fondamentale e duraturo, che modificherà profondamente la storia del movimento animalista. |
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Professore emerito di Filosofia presso la North Carolina State University, è universalmente riconosciuto come il leader intellettuale del movimento per i diritti animali. Durante gli oltre 30 anni di attività accademica, ha ricevuto numerosi riconoscimenti per l’eccellenza dei suoi corsi di insegnamento pre e post-laurea, è stato nominato University Alumni Distinguished Professor, ha pubblicato centinaia di articoli specialistici e più di 20 libri sull’argomento, ha vinto i più importanti premi internazionali per sceneggiature e regie di film e ha tenuto centinaia di relazioni in tutti gli Stati Uniti e all’estero. Al momento del pensionamento nel 2001, ha ricevuto la William Quarles Holliday Medal, la più alta onorificenza che la North Carolina State University conferisce ai suoi docenti.Nello stesso anno, grazie agli articoli e alla sua ricca biblioteca personale (da lui donati alla North Carolina State University) è stato istituito il Tom Regan Animal Rights Archive, la più grande raccolta di documenti sui diritti animali esistente al mondo. |
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